Apple, in questi giorni, continua ad essere al centro di voci molto interessanti, per quanto concerne il possibile arrivo sul mercato del nuovo iPhone economico. Nonostante alcune conferme ufficiali sul fatto che Apple non calerà il prezzo del device, Digitimes insiste su questa linea, arrivando addirittura a spiegare quali potrebbero essere i fattori a determinare un calo del prezzo del device.
Apple
Google Play raggiunge le 800 mila applicazioni e supera App Store

Non molto tempo da era stato stimato che Google Play, il marketplace dedicato ai dispositivi basati sul sistema opertivo mobile Android, avrebbe raggiunto il traguardo del milione di applicazioni a Giugno del 2013.
Tenendo conto di quelli che sono i più recenti dati resi noti proprio nel corso delle ultime ore la stima in questione può però essere considerata nulla, o quasi.
L’iPhone 5 e il Samsung Galaxy S3 sono i dispositivi più avidi di dati

Stando a quanto emerso da un recente studio condotto dalla società Arieso è emerso che l’iPhone 5 ed il Samsung Galaxy S3 sono i due device più avidi di dati.
Nellos pecifico l’iPhone 5 andrebbe a configurarsi come il dispositivo più avido per la quantità di dai scaricati, il Samsung Galaxy S3, invece, per la quantità di dati che vengono caricati online.
Mappe Apple, stop definitivo all’orizzonte
Sono indicazioni estremamente interessanti, quelle che giungono dal web in questi giorni, per quanto concerne il possibile ritorno al definitivo utilizzo di Google Maps, per quanto concerne gli utenti Apple, considerando che le nuove mappe del colosso di Cupertino stanno causando solo costi all’azienda.
iPad Mini 2 in arrivo a marzo?
Apple avrebbe deciso di lanciare un secondo modello di iPad Mini nel mese di marzo, insieme alla quinta generazione del tablet principale con display da 9.7 pollici. Le indiscrezioni sono
Apple, niente da fare per “Endgame: Syria”
L’applicazione “Endgame: Syria” non farà il suo ingresso nell’App Store. Polemiche, in queste ore, per la scelta del colosso di Cupertino di privarsi di un titolo che, a detta dell’azienda, presenta dei contenuti politici non in linea con le direttive del market, nonostante la stessa app sia stata inclusa senza alcun problema dallo store Apple.