Premium Play per Android: nulla di fatto

di Tania Ascari Commenta

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Niente da fare per Premium Play su Android, considerando che Mediaset ha deciso di diramare addirittura una nota su Facebook, per smentire le voci che vedono il servizio in procinto di sbarcare sull’OS di Google.

L’emittente ha spiegato le motivazioni che si celano dietro la scelta in questione:

Cari Follower (come direbbe Joe Carrol),

in tantissimi ci chiedete perché Premium Play non è su Android. Siccome la domanda è lecita cerchiamo di spiegare qui le motivazioni in modo da togliervi ogni dubbio (o magari farvene venire di altri).

Intanto diciamo subito che parliamo solo di Tablet, infatti al momento Premium Play non è su nessun modello di Smartphone in quanto, essendo la nostra offerta principalmente incentrata su Cinema e Serie on demand, pensiamo che il piccolo schermo di un telefono non sia l’ideale per una visione soddisfacente.

Vi rassicuriamo comunque che stiamo lavorando anche sul filone Smartphone (soprattutto per gli appassionati di Calcio) ma non sono previsti sviluppi a breve.

Tornando ai tablet al momento siamo solo su iPad e iPad mini e da qui la richiesta di molti “perché non siete su Android?”.

Dovendo partire da un tipo di tablet, la scelta non poteva che ricadere su iPad, non per una predilezione nei confronti di Apple ma solo perchè, ad esempio, i dati dell’estate scorsa indicavano che il 91% degli accessi a siti web effettuati con un tablet proveniva da un iPad. Nell’ultimo periodo le vendite dei tablet Android sono molto aumentate rispetto al passato (arrivando quasi a raggiungere iPad) ma le proporzioni sul numero di pezzi nelle case degli Italiani rimangono sbilanciate pesantemente su iPad.

Detto questo veniamo alla questione Android, su cui (anche considerando l’aumento delle vendite di cui sopra) ci siamo messi a lavorare. Quello che forse non tutti considerano è che Android non è un sistema operativo unico e uguale per tutti, ma ogni casa che produce tablet (Samsung, Asus, LG, ecc.) realizza una versione propria di Android (introducendo delle modifiche o aggiungendo delle parti sviluppate in proprio) quindi un’applicazione realizzata per una marca di tablet non è detto funzioni sulle altree, ancora peggio, Android ha esso stesso diverse versioni successive come Honeycomb, Ice Cream Sandwich, JellyBean (che è l’ultima rilasciata) e molti dispositivi nati con una versione non possono essere aggiornati alla più recente.

Va da se che un’applicazione realizzata per una versione non è necessariamente compatibile con le altre.

Ad esempio un servizio analogo realizzato da un competitor (che non posso nominare ma inizia con S e finisce con KY) è disponibile su tablet Android ma solo su 2 modelli di un’unica marca e, al momento, solo se non aggiornati all’ultimo sistema operativo (JellyBean).

In sintesi la questione è molto complessa e se non siamo al momento su Tablet Android non è per scarsa attenzione nei confronti dei nostri utenti.

Quello che però vi possiamo anticipare (a bassa voce) è che probabilmente tra qualche mese arriveremo su altri tablet (con un sistema operativo meno customizzabile di Android)… noi non possiamo ancora dirvi quali, ma magari indovinate”.

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