Voci non propriamente positive per Apple, quelle che giungono in queste ore dalla Cina. A quanto pare, infatti, sono stati registrati dei casi in cui alcuni modelli di iPhone sono stati venduti come nuovi, nonostante in realtà fossero usati.
iPhone: iEmu cerca fondi per un emulatore
Un emulatore di iPhone che permetta di utilizzare, ma soprattutto testare le app senza doverle trasferire sul dispositivo radiomobile della società di Cupertino. Questo è quanto si prefigge “iEmu”, un progetto finalizzato proprio all’implementazione ed allo sviluppo di un emulatore per il quale però c’è chiaramente bisogno di fondi per attrarre validi ricercatori e tecnici.
Smartphone aziendali: RIM, nuovi servizi online

Resettare le password, bloccare uno smartphone rubato o smarrito in remoto, effettuare operazioni di backup e, in generale, proteggere i contenuti dei telefonini della nuova generazione anche attraverso la cancellazione a distanza di dati sensibili. Questo ed altro per i BlackBerry offre RIM, Research In Motion, alle imprese. La società, infatti, ha annunciato il lancio di “BlackBerry Management Center“, un servizio online di gestione degli smartphone a favore delle piccole e medie imprese.
Smartphone Motorola: ecco Defy+

Novità in casa Motorola, non dal fronte societario, ed in particolare legate allo shopping di Google, ma da quello commerciale. Proprio in questi caldi giorni di agosto 2011, infatti, Motorola ha annunciato il lancio di Defy+, la versione upgrade del Motorola Defy, uno smartphone che, i possessori lo sapranno, è ultra-resistente.
Google compra Motorola Mobility

Nuovo shopping miliardario in casa Google, che continua a crescere sia per linee interne, sia per quelle esterne attraverso delle maxi-acquisizioni. La nuova preda è Motorola Mobility, acquistata al modico prezzo di 12,5 miliardi di dollari, al fine chiaramente di andare a mettere direttamente le mani su molti smarphone Android.
Mercato semiconduttori: il chip è sempre più mobile
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In passato i grandi player del comparto dei semiconduttori sfornavano a ritmo continuo microprocessori per i computer da tavolo. Poi, con l’avvento dei portatili si è passati alla produzione di massa di chip per i notebook, e successivamente è partita la produzione di chip wireless. Questo percorso è arrivato al punto che i chip per il mobile prodotti superano oramai quelli per i tradizionali personal computer.