Arrivano buone notizie dal mondo hacker, per quanto concerne tutti coloro che attendono con impazienza il jailbreak del sistema operativo iOS 6. Dopo le preoccupanti anticipazioni di un hacker del calibro di Pod2G, di certo non votate all’ottimismo verso una celere conclusione del processo, in questi giorni a far sentire la propria voce è stato un hacker emergente, vale a dire like_a_sir.
Apple
iPad Mini, altissimi livelli produttivi
Indiscrezione molto interessante, quella che è giunta in questi giorni direttamente dal Wall Street Journal, per quanto concerne il nuovo iPad mini, considerando che, a quanto pare, la produzione del tablet consentirà di avere sul mercato dieci milioni di unità sul mercato nell’ultimo trimestre del 2012.
iPhone 5, negati gli scioperi alla Foxconn
E’ giunto il momento di fare un nuovo punto della situazione, per quanto concerne la delicata questione della produzione dell’iPhone 5, considerando che lo scorso fine settimana è stato caratterizzato dalle voci relative ad un presunto sciopero da parte dei dipendenti Foxconn, decisi a far sentire la propria voce, a causa dei turni imposti dalla produzione del nuovo iPhone 5.
Steve Wozniak, pieno supporto al jailbreak
Uscita per molti aspetti sorprendente quella di Steve Wozniak, figura da sempre vicina a quella di Steve Jobs e a Apple, che non ha avuto remore, di recente, a rendere pubblico il proprio supporto agli hacker per quanto concerne il jailbreak, nonostante il brand di Cupertino da sempre sia contro lo sblocco dei dispositivi.
iPhone 5, durata batteria inferiore alle attese?
E’ grazie ad una fonte del calibro di iLounge che, in queste ore, è possibile mettere in discussione i parametri che erano stati ufficializzati da Apple, relativamente alla durata della batteria per il nuovo iPhone 5, vale a dire “8 ore in conversazione su rete 3G, 8 ore di navigazione sul web, 10 ore di navigazione tramite Wifi, 10 ore di riproduzione video, 40 ore di musica e 225 ore di standby”.
Apple: accordo saltato per la radio in streaming
E’ un’indiscrezione a dir poco interessante, quella riportata dal Wall Street Journal e che forse lascerà un po’ di amaro in bocca, a coloro che hanno deciso di acquistare il nuovo iPhone 5, considerando l’idea di Apple era quella di includere anche il servizio di radio in streaming, alternativo a Pandora.