Ci sono smartphone che potremmo definire intramontabili, paradossalmente legati soprattutto alla fascia media o bassa del mercato, come abbiamo avuto modo di constatare attraverso il tanto chiacchierato Huawei P40 Lite. Al di là del prezzo accessibile e di specifiche note come il buon processore, al momento dell’uscita sul mercato ottimo per il segmento di appartenenza, ci sono altri elementi della scheda tecnica che dobbiamo prendere in esame.
Alcuni aspetti da sempre sottovalutati sulla scheda tecnica di Huawei P40 Lite
Quando si parla di smartphone concepiti da Huawei, ci si sofferma spesso sui servizi Google non forniti, alla luce di normative ormai storiche. Tuttavia, si tende a sopravvalutare questo fattore. Allo stesso tempo, ci sono per forza di cose dei vantaggi che i potenziali acquirenti di un Huawei P40 Lite devono conoscere. Non si hanno particolari problemi con lo sblocco tramite le impronte, nonostante il sensore sia posto lateralmente. Mi convince il limitato spazio concesso ai bordi, ma questa è una strada che Huawei ha preso diversi anni fa.
Display: 7
Per quanto concerne lo schermo, lo ritengo sostanzialmente convincente. Diciamocelo, nel 2020 non poter contare su un OLED anche nella fascia media è un po’ limitante, ma questo non toglie che il display LCD
LTPS da 6.5″ Full HD+, con una risoluzione pari a 2400 x 1080 pixel, sia in grado di rispettare le consegne. In particolare, il bilanciamento dei colori l’ho trovato molto interessante per un modello di questa fascia.
Pensavo al 6,5 come voto, ma dopo alcuni testi più approfonditi sotto la luce del solo, grazie alla sua ottima luminosità anche in condizioni non così semplici, lo schermo di uno smartphone come Huawei PP40 Lite merita senza ombra di dubbio un riconoscimento ulteriore.
Processore: 7,5
Mi ritengo molto soddisfatto del processore HiSilicon Kirin 810. Al dì dei numeri riscontrati con AnTuTu, che potete facilmente consultare tramite la gallery qui di seguito, mi convince il supporto ottenuto di 6 GB di memoria RAM, più che sufficienti in questo segmento di mercato, ma soprattutto il bilanciamento tra tutte le componenti dello smartphone. A partire dai consumi.
Una perfetto equilibrio, quello che si ottiene con Huawei P40 Lite, bilanciando le performance del device (ottime, nella fascia di appartenenza) e l’autonomia davvero eccezionale. Nessun blocco, nessun arresto e nessun riscaldamento, anche quando ho avuto modo di stressare particolarmente lo smartphone.
Nel mercato dell’usato e degli smartphone ricondizionati, ancora oggi è possibile portarsi a casa un Huawei P40 Lite a circa 100 euro in Italia.