Google Play: il limite delle app sale a 4 GB

Gli sviluppatori di app per device Android hanno dovuto aggirare per parecchio tempo il limite dei 50 MB di dimensione massima delle risorse ideate e per ovviare alla problematica in questione in molti hanno messo a punto un apposito sistema mediante il quale effettuare il download di un file di piccole dimensione da Google Play, ovvero l’ex Android Market, che una volta installato richiedeva poi il download della seconda parte direttamente dal server del developer.

Al fine di ovviare al verificarsi di una situazione di questo tipo e, sopratutto, nel tentativo di infondere un maggior grado di sicurezza nella vasta utenza, Google, nel corso degli ultimi giorni, ha aumentato il limite delle dimensioni delle applicazioni facendolo lievitare sino a 4 GB.

Nokia, altro “no” al dual core

Nokia non ama il mondo del dual core. L’approccio da parte del colosso finlandese su un tema di questo tipo è ormai noto, ma è allo stesso tempo interessante valutare il punto di vista del suo CEO, Stephen Elop, che è stato nuovamente interrogato su tale aspetto.

Nokia, quasi certo un tablet Windows 8 nel 2012

Sono sempre più fitte le indiscrezioni secondo cui, entro la fine del 2012, Nokia possa lanciare sul mercato un tablet tutto suo caratterizzato dal sistema operativo Windows 8. Al momento è impossibile prevedere una data approssimativa per il lancio sul mercato del dispositivo, così come il possibile prezzo che sarà applicato al modello, ma diversi addetti ai lavori non vanno oltre le previsioni di nove mesi per toccarlo con mano sugli scaffali.

HTC Sensation XE, interessante offerta Unieuro

Coloro che vogliono acquistare un modello come l’HTC Sensation XE ad un prezzo scontato, dovranno seguire attentamente, nei prossimi giorni, l’iniziativa su Facebook di Unieuro, considerando che il suo valore potrebbe scendere addirittura a 299 euro.

Categorie Htc

Pod2G ringraziato da Apple

Apple, con una mossa diplomatica quasi a sorpresa, ha ringraziato tutti coloro che in questi anni hanno fatto sì che fossero cancellate le vulnerabilità del proprio sistema operativo. Tra questi anche l’hacker Pod2G, autore del jailbreak di iOS 5, appena qualche mese fa.

Nokia Lumia 800: in UK è disponibile la versione bianca

Il Nokia Lumia 800, il primo smartphone Nokia dotato di Windows Phone ad essere stato lanciato sul mercato, è oramai disponibile alla vasta utenza da diverse settimane a questa parte risultando acquistabile in quelle che sono le sue classiche colorazioni.

Da alcuni giorni, però, la ben nota azienda finlandese ha annunciato ufficialmente la disponibilità di una nuova ed accattivante colorazione per lo smartphone che, nel giro di breve tempo, ha saputo attirare l’attenzione di un sempre maggior numero di utenti.

Windows Phone: la prossima versione sarà la 7.5 e si chiamerà Refresh

Nel corso del Mobile World Congress 2012 di Barcellona, oramai concluso da diversi giorni a questa parte, Stefania Duico, Windows Phone Business Group Lead per Microsoft Italia, è stata intervistata da TechWEEKeurope ed ha avuto modo di discutere del successo raggiunto sino a questo momento da Windows Phone e dei prossimi piani che Microsoft ha in programma per l’oramai celebre sistema operativo specifico per device mobile.

Durante l’intervista è stata possibile apprendere, unitamente a tutte le altre informazioni fornite facenti riferimento all’attuale buon grado di stima che la vasta utenza nutre nei confronti della nuova piattaforma per device mobile, che la prossima versione di Windows Phone, ovvero la 7.5, non si chiamerà Tango, così come reso noto sino a questo momento, bensì Refresh.

iPad 3, tempistiche rispettate

Nessun ritardo per l’iPad 3 in Italia e negli altri Paesi messi in seconda fascia da Apple. Il dispositivo, come confermato dalla stessa azienda, sarà commercializzato a partire dal prossimo 23 marzo.

Mika Mobile e Android: fine del matrimonio

Pessime notizie, per coloro che speravano nello sviluppo di nuove applicazioni Android, direttamente da Mika Mobile. Quest’ultima, infatti, ha fatto sapere di aver abbandonato il progetto a causa del ritorno economico estremamente basso.