Anche nella giornata di oggi, le voci sul nuovo iPhone 5 sono insistenti, considerando che di recente si è parlato nuovamente della possibilità che il sistema di ricarica induttiva possa essere integrato nel melafonino di sesta generazione, grazie alle voci riportate da una fonte del calibro del Wall Street Journal.
Apple
iPhone 4S, Siri meno performante di S-Voice?
Il registratore vocale dell’iPhone 4S, SIRI, è leggermente meno performante di S-Voice, che, dal canto suo, caratterizza il cosiddetto Samsung Galaxy S3. E’ questa la conclusione alla quale è giunto lo staff di Dialaphone, che ha generato una sorta di corsa virtuale tra i due programmi, per decretare il migliore.
Apple, piccola svolta con Pathways
C’è grande curiosità, in queste ore, attorno al brand di Apple, considerando che dall’incontro di ieri tra i dipendenti degli store (ovviamente, parliamo di una rappresentanza) e lo staff dirigenziale, è emersa l’esigenza per il colosso di Cupertino di dare vita ad un nuovo progetto, il cui nome è Pathways, nel tentativo piuttosto evidente di creare una nuova tipologia di relazione tra il personale e gli utenti.
iPad, niente vendite agli iraniani
Sahar Sabet, diciannovenne di Alpharetta, Georgia, ha cercato di acquistare in questi giorni il Nuovo iPad. Nonostante sia cittadina americana, restano chiare le sue origini iraniane e, a quanto pare, è bastato questo per bloccare la transazione, con il commesso Apple che non ha voluto sentire ragioni.
iPhone 4S, ecco il nuovo spot
Non è casuale la scelta di marketing da parte di Apple, che, in questi giorni, ha deciso di puntare con fermezza su un nuovo spot, almeno per quanto concerne il mercato italiano, al fine di far risalire in poco tempo le quotazioni del nuovo iPhone 4S, finito in secondo piano nelle ultime settimane, in seguito all’arrivo sul mercato del suo principale concorrente, il Samsung Galaxy S3, condito anche dal messaggio pubblicitario, che gira da una decina di giorni.
Apple, falsa l’applicazione Word
A volte anche Apple non riesce a bloccare applicazioni fraudolente, o che, quantomeno, non sono caratterizzate dall’esatta corrispondenza tra il loro nome e l’effettivo contenuto, come nel caso di “Microsoft World 2012“, in vendita al prezzo di 7,99 euro, ma che in realtà non contiene il famoso programma incluso nel pacchetto Office.

