Smartphone Android: market share USA sopra il 50%

In America, per gli smartphone, il sistema operativo Android, con una quota pari a ben il 52%, possiede la quota di maggioranza assoluta del mercato. A rilevarlo, a valere sul secondo trimestre del 2011, è stata la società NPD Group nel sottolineare come questo predominio sia legato alla vendita di diversi modelli da parte di diversi produttori.

Smartphone Android Xiaomi Mi-One

Un processore veloce, da 1.5 GHz, targato Qualcomm, batteria da 1900 mAh, Ram da 1 GB, ed un display da quattro pollici ad alta risoluzione. Sono questi alcuni dei numeri di “Mi-One“, il nuovo smartphone Android pronto al lancio in Cina da parte di Xiaomi. Lo smartphone, di fascia medio/alta per prestazioni, si distingue dagli altri per il prezzo, particolarmente contenuto, attorno ai 300 dollari americani.

BlackBerry: RIM flirta con le major discografiche

RIM, Research In Motion, dopo aver annunciato il lancio di nuovi modelli del BlackBerry per aggredire un mercato, quello degli smartphone, sempre più concorrenziale, e caratterizzato da una persistente discesa dei prezzi di vendita, con benefici tangibili per i consumatori, punta ora a rendere più appetibili i suoi dispositivi anche con una più ampia gamma di servizi.

iPhone: Apple, grandi manovre in Cina

Grandi manovre, quasi top secret, sono state rilevate in questi ultimissimi giorni in casa Apple. In base ad indiscrezioni riportate dalla stampa americana specializzata nel diffondere le ultime novità della società di Cupertino, Steve Jobs in persona si sarebbe infatti messo all’opera per porre le basi per un importante accordo. L’accordo, sull’iPhone, potrebbe essere siglato con uno dei più importanti operatori di telefonia cellulare, China Mobile.

Mobile banking MPS mette il turbo

Anche in casa MPS, Monte dei Paschi di Siena, i clienti sono sempre più “mobili”. Nei giorni scorsi, infatti, il Gruppo bancario senese, quotato in Borsa a Piazza Affari, ha reso noto che l’operatività tramite accesso al mobile banking in meno di un anno è balzata di oltre il cento per cento. Insomma, anche i clienti MPS in mobilità, con il proprio BlackBerry, o con l’iPhone, fanno bonifici in mobilità, comprano titoli, ricaricano la prepagata o effettuano giroconti.

iPhone: iEmu cerca fondi per un emulatore

 Un emulatore di iPhone che permetta di utilizzare, ma soprattutto testare le app senza doverle trasferire sul dispositivo radiomobile della società di Cupertino. Questo è quanto si prefigge “iEmu”, un progetto finalizzato proprio all’implementazione ed allo sviluppo di un emulatore per il quale però c’è chiaramente bisogno di fondi per attrarre validi ricercatori e tecnici.

Smartphone aziendali: RIM, nuovi servizi online

Resettare le password, bloccare uno smartphone rubato o smarrito in remoto, effettuare operazioni di backup e, in generale, proteggere i contenuti dei telefonini della nuova generazione anche attraverso la cancellazione a distanza di dati sensibili. Questo ed altro per i BlackBerry offre RIM, Research In Motion, alle imprese. La società, infatti, ha annunciato il lancio di “BlackBerry Management Center“, un servizio online di gestione degli smartphone a favore delle piccole e medie imprese.

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Smartphone Motorola: ecco Defy+

Novità in casa Motorola, non dal fronte societario, ed in particolare legate allo shopping di Google, ma da quello commerciale. Proprio in questi caldi giorni di agosto 2011, infatti, Motorola ha annunciato il lancio di Defy+, la versione upgrade del Motorola Defy, uno smartphone che, i possessori lo sapranno, è ultra-resistente.

Google compra Motorola Mobility

Nuovo shopping miliardario in casa Google, che continua a crescere sia per linee interne, sia per quelle esterne attraverso delle maxi-acquisizioni. La nuova preda è Motorola Mobility, acquistata al modico prezzo di 12,5 miliardi di dollari, al fine chiaramente di andare a mettere direttamente le mani su molti smarphone Android.

Mercato semiconduttori: il chip è sempre più mobile

In passato i grandi player del comparto dei semiconduttori sfornavano a ritmo continuo microprocessori per i computer da tavolo. Poi, con l’avvento dei portatili si è passati alla produzione di massa di chip per i notebook, e successivamente è partita la produzione di chip wireless. Questo percorso è arrivato al punto che i chip per il mobile prodotti superano oramai quelli per i tradizionali personal computer.