Il primo smartphone Samsung Tizen potrebbe essere presentato al MWC 2013

di Gianni Puglisi Commenta

Il fatto che Samsung, in collaborazione con Intel, sia intenzionata a lanciare sul mercato, nel più breve tempo possibile, un device basato su Tizen, quello che dovrebbe andarsi a configurare come il nuovo sistema operativo proprietario della sudcoreana, è cosa orami nota già da qualche tempo a questa parte ma che, invece, all’effettivo verificarsi del grande evento manchi davvero poco è una novità dell’ultim’ora.

Nel corso delle ultime ore sul giornale giapponese Yomiuri Shimbum è infatti emerso che l’imponente vettore giapponese NTT Docomo adotterà il primo dispositivo Tizen dopo che questo sarà presentato da Samsung al Mobile Word Congress di Barcellona in programma per il mese di febbraio del prossimo anno oramai alle porte.

Tizen, per chi non lo sapesse, è un progetto che ha come scopo quello di contrastare la sempre maggiore avanzata ed il predominio di Android che anno dopo dopo sta creando grazie alla sua continua crescita.

Del nuovo presunto smartphone Samsung basato su Tizen che la sudcoreana dovrebbe presentare, sempre secondo i rumors, in occasione della tanto attesa fiera tech al momento non risulta disponibile ancora alcun dettaglio se non che il device potrebbe essere quello siglato come Samsung GT-I9500 e corrispondente ad un top gamma con a bordo, appunto, il neo sistema operativo ma di cui non è stata ancora resa nota alcuna informazione per quanto concerne le specifiche tecniche.

Le novità, comunque, non finiscono qui.

Sempre secondo le indiscrezioni sembra che che sempre la sudcoreana Samsung sia intenzionata a commercializzare in futuro ulteriori smartphone con a bordo Tizen in modo tale da espandere ancor di più la piattaforma basata su Linux.

Questo sta dunque a significare che unitamente allo smartphone top di gamma in questione nel corso dei prossimi mesi Samsung potrebbe immettere sul mercato anche diversi altri device appartenenti a svariate fasce del mercato e dotati del nuovo OS anlogamente, o quasi, a quanto fatto sul fronte Android.

Via | CNET

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>