Le app per smartphone supereranno il milione nei prossimi giorni

di Gianni Puglisi Commenta

Stando a quello che è il più recente rapporto fornito, sulla base di un accurato monitoraggio, da Mobilewalla il numero totale delle applicazioni disponibili per quelli che sono i quattro OS mobile di rilievo attualmente presenti sulla piazza è destinato ad oltrepassare il milione entro i prossimi giorni.

Infatti, effettuando il conteggio totale delle app attualmente disponibili per Android, iOS, Windows Phone e BlackBerry ne emerge che, mediamente, ogni giorno risultano disponibili sui vari market 2000 app con numeri che divengono ancor più elevati con l’avvicendarsi delle festività natalizie e, dunque, con la fine dell’anno.

Ad esser stato in particolare ascesa negli ultimi mesi è l’App Store il cui numero di applicazioni disponibili è passato dalle circa 330.000 dello scorso anno alle attuali 580.000 ed oltre.

Anche per quanto concerne Android è stato registrato un notevole incremento del numero totale delle applicazioni disponibili, sia gratuitamente che non, su Android Market passando dalle circa 115.000 dello scorso anno a più di 319.000 per quanto riguarda questo 2011.

Per quanto riguarda BlackBerry, invece, il numero di app stimate risulta pari a poco più di 43.000 e per quanto riguarda invece Windows Phone si possono contare circa 35.000 app.

Descrivendo tale situazione in percentuali ne emerge che, allo stato attuale delle cose, le app di iOS costituiscono il 59,95% del totale, quelle di Android il 32,54%, quelle di BlackBerry il 4,42% e quelle di Windows Phone il 3,60%.

E’ inoltre particolarmente interessante notare come, sebbene le app per telefoni cellulari risultassero disponibili già prima della nascita degli attuali e modernissimi smartphone, è stato il lancio dell’App Store, avvenuto nell’oramai lontano luglio 2008, a trasformare la situazione rendendo le applicazioni per device mobile parte integrante del mercato.

In soli tre anni e mezzo il mercato delle app si è sviluppato enormemente arricchendo, e non di poco, svariati sviluppatori e dando vita a veri e propri gruppi di lavoro impegnati in tal senso.

Via | The Next Web

 

 

 

 

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